Era primavera
Era primavera.
Nel ricordo, era primavera.
L’aria era calda e io seduta, infastidita dal rumore di un trattore. Lontano.
Il rumore disturbava la quiete, il caldo, il mio dolore. Lo agitava.
Perché il dolore per non fare male deve rimanere immobile.
(Dai miei ricordi, ora)
This entry was posted on mercoledì, aprile 15th, 2015 at 14:18 and is filed under Senza categoria. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.